Salernitana-Benevento, rispetto genera rispetto

Quella di domenica sarà una delle partite più attese di tutto l’anno. Vedremo scendere in campo da una parte il Benevento di mister Baroni che viene da un campionato straordinario di serie C stravinto e da un inizio di campionato sorprendete, e dall’altra troveremo la Salernitana di mister Sannino che viene da un disastroso campionato di B e da un inizio di campionato fatto di alti e bassi (più bassi che alti, in realtà). L’entusiasmo dei tifosi sanniti ha fatto si che i biglietti per il settore ospiti finissero in sole 24 ore; per il momento, invece, risposta diversa dalle aspettative da parte della tifoseria granata sempre più delusa da questa società che potrebbe dare molto di più ad un piazza che partita dopo partita dimostra di essere nettamente di categoria superiore.

Queste due piazze, durante la loro storia calcistica, possiamo dire che sono state per lo più sfortunate. Quella granata per i diversi fallimenti e quella giallo-rossa per le tante promozioni mancate per un soffio. Le due tifoserie inizialmente erano rivali, da quel che si ascolta dai racconti di chi c’era si può dire che successero molte volte anche scontri. Con il passare degli anni, però, il rapporto tra le due tifoserie è cambiato molto fino ad arrivare al reciproco rispetto. Tutto è cambiato quando, come spiega la Curva Sud Benevento, i salernitani, senza tessera, chiesero dei biglietti per assistere ugualmente alla partita in trasferta. Per chi, invece, ha scelto di tesserarsi e ha raggiunto la città sannita più volte in trasferta può testimoniare che dall’altra parte ha sempre trovato rispetto.

Forse è una delle poche volte che sentiamo dire queste parole, è difficile, infatti, trovare due squadre della stessa regione – sopratutto una regione come la Campania – che si rispettino così tanto. Qualcuno ha chiesto di fare addirittura un gemellaggio; proposta rifiutata per ora, poi chissà…